Commenti recenti

Archivio

oggi
--- 2007 ---
--- 2006 ---
--- 2005 ---

Soundtrack

Disclaimer

Questo Blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato, e soprattutto scritto, completamente a casaccio. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07/03/2001.

Licenza

Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

Il mio blog

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

lunedì, 02 gennaio 2006

King Kong

King Kong, di Peter Jackson
...Considerazioni sparse (sui difetti del film)...

Com'è ormai diventato consuetudine in questo luogo, per le nuove uscite di cui non scrivo una recensione vera e propria, mi limito a raccogliere insieme alcune considerazioni lasciate qua e là in giro per i vari forum. Questa volta però è un caso un po' particolare. Il King Kong di Peter Jackson presenta diversi aspetti positivi, ma (almeno per ora) mi sono limitato a discutere di quelli negativi, poiché a mio avviso abbastanza gravi da rendere la pellicola decisamente insufficiente. Rimando quindi ad un secondo momento un eventuale post dedicato ai pregi della pellicola.

Fatti salvi alcuni ottimi spunti di riflessione meta-cinematografica, che fanno sempre bene, il King Kong di Jackson è sostanzialmente una palla inumana. Il problema di Jackson ormai è chiaro, anzi mi stupisco di non averci pensato prima: Kubrick si è reincarnato nel regista neozelandese. Peccato, perché prima era ottimo.

Il problema, in King Kong come lo era stato nella trilogia degli anelli, è sostanzialmente duplice.
In primo luogo, si tratta di un problema di selezione, che si porta dietro di conseguenza una malsana gestione dei tempi. Le inquadrature completamente inutili non sono certo poche, e neanche quelle (s)tirate troppo per le lunghe. i casi possibili sembrano essere due: o Jackson è troppo innamorato del proprio girato, e in fase di montaggio fa fatica a scartare, o più semplicemente non è capace di comprendere cosa funziona e cosa dovrebbe essere sacrificato affinché il resto funzioni meglio. Ci piace pensare che sia vera la prima delle due (anche perché prima della trilogia Jackson ha dato abbondantemente prova di saper costruire un film senza eccedere), ma nell'uno o nell'altro caso la soluzione è la stessa: molto semplicisticamente, deve tagliare di più.
In secondo luogo, Jackson dovrebbe smetterla di dire qualsiasi cosa come se stesse chiedendo di sposarlo alla protagonista di una commedia romantica hollywoodiana di -ant'anni fa. ralenti e fermi-immagine (in particolare nella parte sull'isola), ma anche frastuoni di colonna sonora e soprattutto una macchina da presa che indugia sempre, fino a far scemare completamente l'attesa dello stacco: tutti questi mezz(ucc)i concorrono ad una spettacolarizzazione del visibile tutt'altro che funzionale ai fini della storia, che poteva essere raccontata benissimo senza sottolineare ogni parola dieci volte come fanno i bambini delle medie.
Si può dire insomma che, a causa di una inutile ed ontologicamente scorretta ricerca della perfezione e del dettaglio, Jackson abbia tirato fuori (nel Kong come nella trilogia) un prodotto lento, gonfio e tronfio, eccessivamente enfatico, ed iperbolico nell'ostentatezza di una magniloquenza assolutamente non richiesta da una fiaba che parte da Melville e Beaumont per arrivare ai pionieri del cinema.
In tutto ciò si dipana l'accostamento, che ho proposto poco più sopra, con Stanley Kubrick.

In conclusione, King Kong non è affatto inferiore al Signore degli anelli, anzi è realizzato nello stesso identico modo, solo più ricco di strizzate d'occhio alla propria professione di cineasta, come ad esempio nella splendida scena in cui Jack Black si difende dagli insettoni preistorici usando il treppiede della macchina da presa ormai sfracellata al suolo: il regista comprende che il cinema gli è semplicemente indispensabile per sopravvivere, senza troppi fronzoli, omaggi, spettacolarità.
Paradossale trovare un messaggio del genere in un film del genere.

postato da: sandrix alle ore 02/01/2006 23:38 | link | commenti (5)
categorie: nuove uscite

Commenti
#1   03 Gennaio 2006 - 17:20
 
io trovo invece che sia un film molto bello, che affronta in maaniera esauriente molti temi: il rapporto regista sceneggiatore e che finalmete ci fa capire bene la storia d'amore tra la bella e la bestia. é anche vero che jackson si fa prendere un po' la mano in alcune scene, il combattimento tra Kong e i dinosuari potrebbe durare la metà e nella scena degli insettoni tira fuori tutta la sua origine di regista horror. ma non ho mai provato un tale senso di vertigine, io che non ne soffro, come durante la ballissima scena finale in cima al grattacielo. Un saluto T.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente thomasmann

#2   04 Gennaio 2006 - 00:44
 
Ma la fiaba della de Beaumont era già stata ben riaffrontata dal King Kong di Cooper nel 1933.
Quello che tiene a galla il film di Jackson è il fatto che ogni sequenza trasuda di passione per il cinema: Carl Denham (Jack Black) in fondo è chiaramente l'alter ego di Peter Jackson, e come il regista neozelandese pone sempre davanti a tutto la voglia di girare la manovella della macchina da presa. I riferimenti e le citazioni al cinema dei primi decenni sono ben sparsi (almeno quelli) nella pellicola, e questo mi ha strappato diversi sorrisi d'ammirazione, per un film che però resta mal costruito.
Per quanto riguarda il rapporto regista-sceneggiatore, potrebbe essere interessante; in effetti durante la visione non ho fatto molto caso a questo aspetto... secondo te in che senso è stato messo in scena da Jackson?
utente anonimo

#3   04 Gennaio 2006 - 00:47
 
ops, splinder non mi riconosce più, comunque sono io, il padrone di casa ;)
utente anonimo

#4   12 Gennaio 2006 - 01:44
 
Sostanzialmente daccordo con l'idea che il film sia un po' una palla....
Si e'divertito molto Jacskson a farlo e meno io a vederlo.
Ps. aggiorneresti il link al mio sito ;)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Fringe

#5   12 Gennaio 2006 - 12:25
 
oddio hai ragione scusa...
è che ultimamente ho dovuto cambiare il template, e rifare tutti i link.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente sandrix

Commenti